NonSoloCiripa Non Solo Ciripà il sito creato dai genitori che usano i pannolini lavabili: esperienze, informazioni, notizie e interessanti articoli sul mondo dei pannolini lavabili. http://www.nonsolociripa.it Sat, 25 May 2013 11:09:08 +0000 Joomla! 1.5 - Open Source Content Management it-it SIPL 2013 - Cambiamo il futuro http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/135-sipl-2013-cambiamo-il-futuro http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/135-sipl-2013-cambiamo-il-futuro

15-22 APRILE 2013:

LA SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL PANNOLINO LAVABILE (SIPL) È ALLE PORTE!

Per il quarto anno conslogo 2013ecutivo NonSoloCiripà promuove a livello italiano  l’evento di portata internazionale Real Nappy Week, a cui aderiscono associazioni di tutto il mondo che hanno a cuore l’ambiente e la sua tutela.


Perché una settimana internazionale dedicata ai pannolini lavabili?

L’uso dei pannolini lavabili può fare la differenza, non solo dal punto di vista economico e della salute dei nostri bimbi, ma anche per l’impatto ambientale ridotto che i lavabili garantiscono rispetto ai pannolini usa e getta.




Scegliere pannolini lavabili e diffonderne l'utilizzo significa cambiare il futuro: un futuro dove si riescono finalmente a produrre meno rifiuti, dove l'usa e getta non è più la regola ma la soluzione di emergenza.

Possiamo davvero contribuire tutti, con gesti quotidiani come quello di cambiare un pannolino.

Cambiando pannolini Cambiamo il futuro!


I genitori che usano i pannolini lavabili, attraverso NonSoloCiripà, promuovono durante la SIPL una serie di incontri, spunti e momenti di condivisione e crescita, durante i quali si proverà a dimostrare in modo concreto e diretto che non è poi così difficile fare la differenza, cambiando una piccola abitudine e così facendo riducendo enormemente le spese, le preoccupazioni e l’impronta ambientale che l’uso dei pannolini usa & getta possono causare.


A questo link trovate l’elenco degli appuntamenti che NonSoloCiripà organizza in molte città italiane in occasione dell’evento (elenco in continuo aggiornamento): una succosa occasione per avvicinarsi a questo affascinante mondo!

Ci sono inoltre stati segnalatti altri appuntamenti, liberamente organizzati da genitori e altre associazioni in occasione della SIPL 2013:

Sabato 20 Aprile ore 09:30 a Massanzago (PD)

Lunedì 22 Aprile ore 17:30 a Trieste

Martedì 23 Aprile 2013 ore 18:00 a Trieste


Per gli utenti Facebook che non riescono a partecipare di persona agli incontri, NonSoloCiripà ha pensato di attivare una Facebook-chat durante tutta la SIPL: "CIRIPIAMO!" A questa pagina le mamme ciripine risponderanno a ogni curiosità, dubbio o perplessità.


L'evento di punta della Settimana Internazionale sarà la Giornata del “Great Cloth Diaper Change (letteralmente: il “Grande Cambio di Pannolini Lavabili“), con lo scopo di battere il record del maggior numero di pannolini lavabili cambiati contemporaneamente.

L'evento si svolgerà  Sabato 20 Aprile ore 11:00, in contemporanea in tutto il mondo: hanno aderito Australia, Belgio, Canada, Svizzera, Germania, Olanda, Spagna, Finlandia, Gran Bretagna, Irlanda, Islanda, Malaysia, Hong Kong, Canada, USA, Messico, Cile.

Anche l'Italia ospiterà una sede del Grande Cambio: la città dove si svolgerà l'evento è Pavia (qui il link alla pagina dedicata al Grande Cambio di Pavia).


Pronti a dire addio ai culetti arrossati? Pronti a dire addio alla montagna di rifiuti che ogni settimana creiamo? E che dire di quanto ci costano questi rifiuti, quando li acquistiamo in enormi confezioni che scompaiono in un battibaleno una volta entrate nelle nostre case? Pronti ad accogliere nelle vostre case i pannolini lavabili, spesso più pratici e semplici all'uso di quanto si possa sospettare, nonché con un inaspettato lato “glam”? Sì? E allora partecipate numerosi alla SIPL 2013!



]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Thu, 04 Apr 2013 20:23:04 +0000
GIORNALISTI NELL'ERBA : IL RESOCONTO http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/131-giornalisti-nellerba-il-resoconto http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/131-giornalisti-nellerba-il-resoconto

Il 25 maggio, alla Villa Mondragone di Frascati (Roma), si è svolta la giornata nazionale di Giornalisti Nell’Erba, intitolata “Segnali dal Verde: nuove idee per l’ambiente”, con una serie di eventi che hanno avuto come protagonisti i bambini e i ragazzi dai 5 ai 21 anni. Gli eventi hanno assunto molteplici forme: tavole rotonde, “arene della comunicazione”, incontri con giornalisti, esperti di ambiente e scienziati, laboratori e attività di scienza, giornalismo e innovazione. Durante la giornata si sono avute, inoltre, le premiazioni del concorso GNE6 e importanti riconoscimenti.

NonSoloCiripa’ ha partecipato con uno stand informativo e con divertenti attività ludico-didattiche, aggiudicandosi una menzione  da parte della giuria di Giornalisti nell’Erba.  

0 inizio 1

0 inizio 4

GNE è un concorso nazionale ed internazionale di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi.

Al concorso sono stati premiati bambini, ragazzi e scolaresche provenienti da tutta Italia per un totale di oltre 700 giovani reporter. Quattro le sezioni per partecipare: articoli, reportage e multimediale, giornali e tg, opere creative. Inoltre riconoscimenti anche ai docenti, genitori, presidi, educatori che hanno saputo stimolare i piccoli ecoreporter sulle questioni ambientali.

In particolare, Medaglia della Presidenza della Repubblica all’insegnante Simona Pilia e alla III media della scuola Tuveri di Cagliari, che per accogliere il piccolo Mattia, figlio di una compagna di classe, ha realizzato una video inchiesta sulle novità ecologiche per la primissima infanzia, tra cui i pannolini lavabili. Noi siamo stati davvero commossi dalla sensibilità di queste insegnanti e di tutta la classe di cui riproponiamo il video vincitore.

cagliari

La classe III media di Cagliari allo stand di NonSoloCiripa’:

scuola Cagliari














Quattro i laboratori proposti da NonSoloCiripa' insieme all’associazione romana ARTEPATIA Onlus, nei quali si è voluto dare chiaro il messaggio dell'importanza del riuso, prima che del riciclo.

All'inizio di ogni laboratorio sono state approfondite le tematiche del riciclo e della riduzione dei rifiuti, poi mostrati come, creativamente, si possano trasformare gli oggetti scartati in altri utili e divertenti.

Qui di seguito un'idea dei nostri laboratori

1. "La gara di riciclo” 

Una gara per suddividere articoli di materiale riciclabile e non. L'obiettivo è quello di discutere quali debbano essere le proprietà affinché un oggetto sia riciclabile, quali problemi nascano dalla contaminazione e come scegliere in maniera consapevole gli imballaggi.   Finita la gara gli oggetti scartati sono recuperati e trasformati, per esempio, un calzino e una barattolo in un bellissimo portapenne, o una vecchia maglietta in tante belle collane.

 

 1 gara 2

1 gara 3

 

1 gara 1

Gli oggetti meno conosciuti dai bambini, e non solo, sono stati gli inerti, i RAEE e i polimateriali, per i quali occorrerebbe una maggiore informazione a scuola.

2. "La fine che fa"

L'obiettivo è quello di comprendere il processo di raccolta, riciclo e smaltimento di un rifiuto. Un gioco per ricostruire il viaggio degli oggetti destinati o in discarica o riciclati, illustrando quali possano essere le conseguenze. 

 2 fine 3

 2 fine 4

2 fine 7

2 fine 10

 

2 fine 9 

3. “il Quiz”

L’obiettivo e’ quello di far conoscere i dati riguardanti la situazione nazionale , europea e mondiale del riciclo tramite l’uso di grafici e tabelle. La gara consiste in una serie di divertenti quiz in lingua italiana e inglese.

3 quiz 7

 

3 quiz 12

3 quiz 19

3 quiz 18

3 quiz 20

4. "Le possibilità sono infinite"

L'obiettivo è quello di sviluppare una consapevolezza dei materiali che vanno in discarica e come invece sia conveniente, il riciclo e il riuso, attraverso carte contenenti il rifiuto da buttare, il prodotto riciclato e le corrispondenti informazioni in lingua inglese e italiano, si cercherà di formare delle combinazioni. 

4 possi 2

4 possi 3

4 possi 8

4 possi 14 


Giornalisti Nell’Erba è un progetto dell’associazione di promozione sociale Il Refuso. La giornata GNE2012 Segnali Dal Verde è stata realizzata con il contributo del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e della Provincia di Roma, le partnership di Agenzia ANSA, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, ESA-ESRIN. 

A settembre riaprirà l’edizione 7 di Giornalisti nell’Erba con la speranza di riuscire a trovare le risorse finanziare necessarie ad affrontare un progetto così impegnativo; infatti, a parte una piccola quota, i costi della manifestazione si reggono sul volontariato dei relatori, dei moderatori, delle associazioni e degli enti che con le loro attività contribuiscono gratuitamente a questa splendida iniziativa. 

www.giornalistinellerba.org

0 inizio 5

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Mon, 11 Jun 2012 12:35:24 +0000
SIPL 2012: il resoconto http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/130-sipl-2012-il-resoconto http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/130-sipl-2012-il-resoconto

notteverde Copia

Si è da poco conclusa la III edizione Italiana della Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile e tante immagini si accumulano nei nostri ricordi: le ragazze col pancione e l'aria di chi è impaziente di provare, i neogenitori coi loro piccoli di pochi mesi che ci raccontano con soddisfazione la loro esperienza coi pannolini lavabili, i genitori che invece ancora non li hanno provati e vengono a sciogliere le ultime riserve, l'espressione curiosa di chi i pannolini lavabili non li aveva proprio mai visti. E poi loro, i nostri bambini; qualcuno di loro è cresciuto e ha già abbandonato il pannolino, ma ci aiuta a stendere i pannolini del fratellino, o usa ancora i suoi vecchi pannolini lavabili per giocare con le bambole.

 

E ancora: immagini di pannolini colorati appesi in luoghi inusuali, dalla festa di paese, alla biblioteca, al tempio dello shopping...  incontri tra mamme in cui tra una tazza di thé e un pasticcino si parla di ciripa', pocket & Co... e l'accento romagnolo del papa' che cambia il pannolino lavabile al suo bimbo in diretta radiofonica.
La SIPL è stata anche e soprattutto questo: incontrare tante persone, e vedere che il pannolino lavabile sta fortunatamente cessando di essere considerato icona di "estremismo ecologico" e sta diventando una pratica normale per tante famiglie italiane.
Usare i lavabili è un gioco da bambini: è il motto della SIPL 2012, ma è anche vero. Perlomeno, per tanti genitori è davvero così.

Ed è anche grazie a eventi come la SIPL che i pannolini lavabili stanno diventando il normale, il quotidiano, perché è durante la SIPL che i pannolini lavabili riescono ad entrare in tanti contesti diversi, dando la possibilità alla gente di conoscerli e apprezzarne i vantaggi.

A partire dal comunicato stampa di NonSoloCiripà , della SIPL hanno parlato numerosi siti web e blog, sia generalisti, sia riguardanti la genitorialità o l'ecologia (vai alla Rassegna stampa).

Durante la SIPL i pannolini sono arrivati in 13 province italiane: Ancona, Bergamo, Bologna, Bolzano, Forlì-Cesena, Macerata, Napoli, Pavia, Ravenna, Trieste, Udine, Vercelli e Verona, per un totale di 17 incontri.

Durante la SIPL due nuove pannolinoteche gestite da NonSoloCiripà sono state attivate, a Fabriano (AN) e Villafranca di Verona (VR), e altre due saranno attivate a breve, a Bergamo e Pavia. La pannolinoteca è un servizio di prestito di kit misti di pannolini lavabili, che consente ai genitori di sperimentare l'uso dei lavabili, ed eventualmente individuare la loro tipologia preferita (qui più informazioni sul servizio).

Due sono state le interviste radiofoniche alle ciripine, entrambe trasmesse nella Giornata di Venerdì 20 aprile: una su Ecoradio (riascoltalo nel podcast in allegato, link in fondo all'articolo) e una sul popolarissimo programma Caterpillar di Radio 2 (qui puoi riascoltare l'intervento in podcast, incluso il "cambio in diretta di pannolino lavabile").

Per la prima volta NonSoloCiripà ha partecipato all'iniziativa internazionale "The Great Cloth Diaper Change": un cambio in simultanea di bambini di tutto il mondo con pannolini lavabili. Per quest'anno, la stazione Italiana del "Grande Cambio" è stata Udine, ma numerose richieste sono pervenute da altre città, testimoniando un crescente interesse verso le iniziative proposte da NonSoloCiripà. Qui puoi vedere il video ufficiale del Grande Cambio di Udine.UD 1 Copia
NonSoloCiripà vuole ringraziare tutti quelli che si sono impegnati per la buona riuscita della SIPL 2012, quelli che hanno partecipato alle inziative, quelli che le hanno diffuse o condivise, e quelli che non ci credevano ma alla fine si sono convinti: usare i pannolini lavabili è davvero un gioco da bambini.

 

UD 2 Copia

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Tue, 24 Apr 2012 07:41:56 +0000
SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL PANNOLINO LAVABILE 2012 http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/129-settimana-internazionale-del-pannolino-lavabile-2012 http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/129-settimana-internazionale-del-pannolino-lavabile-2012

settimana2012-smallManca ormai poco all'inizio della REAL NAPPY WEEK, o SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL PANNOLINO LAVABILE (SIPL): dal 16 al 22 Aprile 2012. Per l'Italia questa sarà la terza edizione, anche stavolta promossa da NonSoloCiripà, l'Associazione dei genitori che usano i pannolini lavabili.
La SIPL è una settimana in cui Associazioni di tutto il mondo coinvolte nella tutela dell'ambiente, riduzione dei rifuti o cura dei bambini sollevano l'attenzione verso i vantaggi dell'uso di pannolini lavabili: più sani per i bambini, più economici per le famiglie, più rispettosi dell'ambiente.
Coi pannolini lavabili, infatti: niente culetti arrossati da materiali sintetici superassorbenti... niente soldi buttati in pacchi di pannolini monouso... e niente rifiuti rilasciati nell'ambiente.
Quanto lavoro in più per la famiglie però! Pensano in molti... e quest'anno NonSoloCiripà tenterà di convincere molti genitori che, invece, i pannolini lavabili sono anche facili da usare, più facili di quanto si creda. Il motto della SIPL 2012 è infatti "Un Gioco da Bambini".

Cosa avviene nel mondo durante la SIPL? Un evento mediatico di grande portata si terrà il giorno 21 Aprile: genitori di tutto il mondo si riuniranno infatti in svariate "stazioni cambio" per cambiare i loro bambini con pannolini lavabili in simultanea. Lo scopo è battere il record del maggior numero di pannolini lavabili cambiati contemporaneamente. L'iniziativa del "Great Cloth Diaper Change" (letteralmente: il "Grande Cambio di Pannolini Lavabili") è stata lanciata dall'Associazione Americana Real Diaper Association, ed è illustrata in questo sito web.

E in Italia? Una stazione cambio che aderisce al Great Cloth Diaper Change ci sarà anche in Italia, grazie all'iniziativa delle socie di NonSoloCiripà del Friuli Venezia-Giulia. L'iniziativa si terrà presso il Centro Commerciale Città Fiera di Udine. per altri dettagli, visita la pagina del nostro calendario.

Durante la SIPL i soci di NonSoloCiripà organizzeranno o parteciperanno inoltre a incontri aperti ai genitori, per illustrare i vantaggi dei pannolini lavabili nel dettaglio, e dimostrare che usare i pannolini lavabili oggi è possibile e anche divertente. Consulta il nostro calendario appuntamenti per scoprire le iniziative giorno per giorno.

Buona SIPL 2012 a tutti!
Associazione NonSoloCiripà

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Sat, 07 Apr 2012 12:33:01 +0000
Pannolini e Altroconsumo http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/124-pannolini-e-altroconsumo http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/124-pannolini-e-altroconsumo

ueg1La rivista Altroconsumo ha recentemente pubblicato un articolo sui pannolini che alcuni genitori, soddisfatti utilizzatori di pannolini lavabili, hanno letto con perplessità.
L'articolo effettua una comparazione tra vari tipi di pannolino monouso e due tipi di pannolino lavabile. I vari pannolini sono giudicati secondo i seguenti criteri: vestibilità, morbidezza della superficie, facilità d'uso, potere traspirante, potere assorbente (maschi e femmine), protezione dall'umidità (maschi e femmine), costo annuo.
L'esito di questa comparazione è una classifica di pannolini: il migliore, secondo Altroconsumo, è il più economico degli usa e getta, mentre il fondo della classifica è occupato dai due marchi di pannolino lavabile.

La pessima posizione dei pannolini lavabili in questo confronto è il risultato della scelta di questi particolari criteri per la valutazione comparata anziché altri, nonché delle valutazioni particolarmente negative riguardo ad alcune loro caratteristiche: vestibilità, morbidezza, facilità d'uso, potere traspirante, protezione dall'umidità. Analizziamo, quindi, questi criteri uno per uno.

 

VESTIBILITA'

Il primo in cui i pannolini lavabili ricevono una votazione negativa è la vestibilità: sappiamo che i pannolini lavabili sono decisamente più ingombranti rispetto agli usa e getta. Tuttavia questa caratteristica dovrebbe premiare anziché penalizzare il pannolino lavabile, che è più rispettoso della posizione fisiologica del bambino (a gambe divaricate).


MORBIDEZZA

Anche con il secondo criterio, morbidezza della superficie, i due marchi considerati di pannolini lavabili ottengono una valutazione mediamente più negativa rispetto a molti usa e getta. Non sapendo come è stata misurata da Altroconsumo la morbidezza, commentiamo questa valutazione ricordando che coi pannolini lavabili è sempre possibile scegliere il tipo di tessuto, e addirittura aggiungere inserti di tessuti pregiati come la seta buretta, per avere materiale di qualità a contatto con la pelle.

 

FACILITA'  D'USO

La facilità d'uso dei pannolini lavabili è sicuramente inferiore rispetto a quella degli usa e getta, tuttavia, ricordiamo che esistono pannolini lavabili con finiture tali da risultare in tutto e per tutto identici agli usa e getta nella fase del cambio. Alcuni genitori hanno tenuto un diario quotidiano per misurare il tempo di cambio coi pannolini lavabili, calcolando un tempo maggiorato solo di 3 minuti al giorno.


POTERE TRASPIRANTE

Il potere traspirante dei due pannolini lavabili presi in esame è risultato inferiore a quello della maggior parte dei pannolini usa e getta. Questo è di fatto il dato più clamoroso che emerge da questo articolo, e che contraddice quanto sempre affermato sui pannolini lavabili, ovvero che siano più traspiranti rispetto agli usa e getta. Probabilmente questa affermazione era valida anni fa, quando i pannolini monouso erano meno evoluti di ora e i pannolini lavabili erano per lo più composti da strato in cotone e mutandina di lana, che garantivano ottimo potere traspirante. Nel tempo, però alcuni prodotti sono cambiati e la situazione potrebbe essere diversa. Molti marchi di pannolini usa e getta hanno infatti brevettato materiali porosi e migliorato le loro prestazioni in quanto a traspirazione, mentre la gamma di pannolini lavabili si è arricchita di modelli il cui strato impermeabile è costituito da PUL, il cui potere traspirante è verosimilmente inferiore alla lana. In futuro, nuovi sviluppi della tecnologia tessile (ad esempio, i nano materiali) potrebbero portare innovazioni anche nel campo dei pannolini.

Ma come si misura la traspirabilità?

"La traspirabilità è la misura in grammi di acqua sotto forma di vapore che in 24 ore passa attraverso una superficie di 1 m2 . L'unità di misura di traspirabilità è g/m2  al giorno" (Fonte Wikipedia).

In questo articolo si illustrano diversi metodi per la determinazione della traspirabilità: i risultati cambiano in maniera significativa a seconda del metodo utilizzato e delle condizioni ambientali. Poiché non conosciamo i dettagli del test svolto da Altroconsumo, e non possediamo al momento altri dati quantitativi, non ci è possibile comparare il potere traspirante dei vari tipi di pannolino. Siamo disponibili a dare voce tramite il nostro sito ad ulteriori informazioni ed esperienze che aiutino a fare chiarezza su questo punto.

Ricordiamo comunque una importante differenza tra pannolini usa e getta e lavabili: con gli usa e getta il potere traspirante è costante e non modificabile. I pannolini lavabili, invece, offrono diversi livelli di potere traspirante, a seconda del materiale che compone la loro parte assorbente (cotone, bamboo, canapa, microfibra,...), dello spessore degli strati e del tipo di copertura impermeabile (lana, pile, PUL, la cui qualità varia con il tipo di laminatura). Con i lavabili, quindi, è il genitore che può scegliere il livello di traspirabilità e, in caso di esigenze particolari (es: stagione estiva straordinariamente torrida, infezione da Candida) optare per soluzioni a massima traspirazione, quali l'uso di teli in garza di cotone (muslin), o di pannolini fitted indossati senza copertura impermeabile.

 

PROTEZIONE DALL'UMIDITA'

La protezione della pelle dall'umidità, inclusa dai giornalisti di Altroconsumo come criterio per la valutazione di qualità del prodotto, non è in assoluto un criterio positivo. Se è vero che la pelle di alcuni bambini si irrita se tenuta umida per tempo prolungato, è anche vero che per altri bambini la forte disidratazione conferita dai materiali chimici superassorbenti contenuti negli usa e getta è causa di irritazioni nella zona del pannolino. Inoltre, l'artificiale sensazione di asciutto non aiuta il bambino nella percezione delle sue funzioni fisiologiche e può influire sul ritardo dell’acquisizione del controllo degli sfinteri.

 

Secondo NonSoloCiripà, oltre ai criteri analizzati da Altroconsumo, sarebbe giusto considerarne altri:


I COMPONENTI DEL PANNOLINO

cirinonso3Come criterio per la valutazione di qualità dei vari pannolini non è stata considerata da Altroconsumo la reazione della pelle del bambino. Vero è che questa caratteristica è sicuramente di difficile quantificazione, ed è stata quindi scomposta nei criteri di morbidezza, potere traspirante, potere assorbente e protezione dall'umidità. Tuttavia, trascurare di menzionare i casi di dermatite da contatto causati dagli stessi materiali chimici che conferiscono ai pannolini usa e getta potere assorbente e protezione dall'umido significa lasciare all'oscuro i genitori di un significativo effetto collaterale dell'uso di pannolini usa e getta. La cosa più sorprendente è che i produttori di pannolini usa e getta non sono tenuti a specificare in etichetta la composizione del loro prodotto e a rendere trasparenti i requisiti ecotossicologici dei materiali utilizzati. I pannolini sono infatti esclusi dalla Direttiva Europea 96/74/CE inerente l'etichettatura di prodotti tessili. Per fare una scelta veramente informata, il consumatore dovrebbe invece poter conoscere quali materiali sono a contatto della pelle del suo bimbo, soprattutto se sintetici.

 

DOVE LI BUTTO?

Neppure il valore aggiunto dei pannolini lavabili per il grosso contributo che essi danno alla riduzione dei rifiuti è stato considerato tra i criteri di valutazione (sebbene nell'articolo il problema dei rifiuti venga menzionato). Ricordiamo che si tratta di rifiuti che devono essere esclusi dalla raccolta differenziata (sebbene alcuni genitori sbaglino e li gettino nell'organico), e obbligano i comuni a potenziare la raccolta dell'indifferenziato, andando così a gravare sui costi dell'intera comunità, anche dal punto di vista igienico/sanitario.

Poiché i pannolini costituiscono un rifiuto decisamente ingombrante, l'autore dell'articolo consiglia di "cambiare il pannolino solo quando è necessario", quindi mantenere il pannolino sporco anche per parecchie ore. Ma questo comportamento potrebbe causare dermatiti da pannolino, ed è pertanto decisamente sconsigliato dai pediatri.

 

IMPATTO AMBIENTALE

L'articolo chiude infine con un paragrafo che riporta alcune considerazioni sugli impatti ambientali dei pannolini, sottolineando anche nel titolo come anche i pannolini lavabili non siano privi di impatto. Poiché la questione è importante e merita di essere approfondita, vi ricordiamo un nostro articolo in cui si vuole fare chiarezza sull'argomento.

 

Con questo nostro articolo speriamo di aver rassicurato i lettori di Altroconsumo che stanno usando o intendono usare pannolini lavabili. Usare pannolini lavabili non sarà forse la scelta più facile e "di comodo", come giustamente arriva a concludere Altroconsumo. Ma non è solo una scelta vantaggiosa dal punto di vista economico, come Altroconsumo pare suggerire.

E' anche e soprattutto una scelta di responsabilità e rispetto nei confronti dei bambini e dell'ambiente, ed i recenti pareri dei pediatri e studi scientifici ce lo dimostrano.

 
Uno spunto interessante che ci lascia, comunque, questo articolo è che, per sapersi orientare nella scelta sempre più vasta di pannolini, monouso e lavabili, sarebbe utile che i produttori specificassero in etichetta la composizione, le caratteristiche ecotossicologiche del prodotto e le sue prestazioni di traspirabilità.

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Mon, 28 Nov 2011 14:37:00 +0000
Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2011 http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/123-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti-2011 http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/123-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti-2011

settimana europea della riduzione dei riffiuti

 

Come ormai è tradizione da 3 anni, nel mese di Novembre, e precisamente dal 19 al 27 Novembre 2011, si celebra la Settimana Europea Riduzione dei Rifiuti (SERR).

L'Associazione NonSoloCiripà partecipa anche quest'anno con entusiasmo ... perché usare i pannolini lavabili significa ridurre consistentemente la quota dei rifiuti urbani indifferenziati.

 

Il nostro progetto in corso d'opera è la realizzazione di un CALENDARIO 2012, in collaborazione con altre Associazioni che promuovono la riduzione dei rifiuti.
Ogni mese sarà dedicato ad un tema diverso, a seconda del tipo di ricorrenza celebrata in quel periodo specifico.

Il calendario finito sarà poi scaricabile dal nostro sito e a "reti unificate" sui siti che hanno aderito.
Ci sono ancora alcuni mesi disponibili; se volete aderire al progetto contattateci all'indirizzo info@nonsolociripa.it e presentateci la vostra proposta (immagine / slogan).

 

Come sempre, le ciripine saranno anche attive con una serie di appuntamenti nel territorio, organizzando o partecipando a incontri in cui sarà poissibile conoscere meglio i pannolini lavabili e sentire le esperienze di chi li ha usati.

 

Le sedi  degli incontri, rivolti a genitori, sono:

Bellano (LC) - Carpi (MO) - Faenza (RA) - Forlì (FC) - Fossalta di Portogruaro (VE) - Pavia (PV) - Seriate (BG) - Udine (UD)

 

Segnaliamo inoltre un incontro tutto particolare che avrà luogo a Carpi (MO), in cui l'argomento non saranno i pannolini lavabili ma le... "cose da donne"!!!

 

Le nostre attività di formazione si rivolgono anche alle fasce di età più giovani: NonSoloCiripà propone infatti alle scuole l'attività "Pannolino riusato...pannolino colorato", i pannolini lavabili spiegati ai bambini, che era già stata collaudata con successo durante la SERR 2010.

Quest'anno saranno interessati i bambini di Roma e Napoli.

 

Infine...la Settimana Europea Riduzione Rifiuti 2011 si festeggia anche con una bella notizia: la città di Faenza in collaborazione con NonSoloCiripà ha lanciato, proprio in prossimità della SERR, una campagna informativa sui pannolini lavabili, con allegata una promozione di sconti per l'acquisto in negozi convenzionati.

 

Quindi diffondete, aderite, partecipate e... buona SERR 2011 a tutti!!!

 

 

 

 

 

 

 

settimana europea della riduzione dei riffiuti

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Thu, 17 Nov 2011 13:54:30 +0000
NonsoloCiripà diventa Associazione! http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/122-nonsolociripà-diventa-associazione http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/122-nonsolociripà-diventa-associazione Il 20 maggio 2011 Non Solo Ciripà si è finalmente costituito in Associazione di promozione sociale, con lo scopo di incoraggiare, attraverso la promozione dell'utilizzo dei pannolini lavabili, una genitorialità più attenta al benessere dei propri figli e alla salvaguardia dell'ambiente.

 

Sin dagli albori della formazione, era viva l'intenzione di costituirsi in Associazione, per dare maggiore formalità al nostro agire. A lungo abbiamo valutato i pro ed i contro di questa scelta.

Essere un'Associazione ha indubbiamente dei vantaggi, primo fra tutti quello di avere una più ampia autorevolezza di fronte alla comunità. Questa scelta inoltre conferma la nostra intenzione di agire senza un ritorno economico personale nella promozione dei lavabili. Come Associazione è però possibile coinvolgere Enti pubblici e privati in una causa importante che vale la pena di sostenere economicamente: in fondo stiamo garantendo un futuro ai nostri figli. Abbiamo comunque fatto una scelta: niente sponsor o pubblicità, per tutelare il più possibile la nostra autonomia e non infastidire i nostri utenti.

Diventare associazione significa anche un maggior impegno nel seguire la gestione economica e burocratica e quindi "formalizzare" il proprio impegno per la causa.

Siamo sicuri di farcela? NSC è costituita da genitori che nel quotidiano devono districarsi tra figli, casa, lavoro, partner...

Abbiamo analizzato le nostre forze, ci siamo guardati dentro e quello che è emerso è che siamo forti di una ecletticità unica e di tanta volontà: l'impegno è distribuito su un'ampia superficie e siamo ben organizzati a livello gestionale (manutenzione del sito, articoli, incentivi, posta elettronica...).

In fondo, a conti fatti, continuiamo a fare quello che facevamo prima ma con una nuova veste, quella dell'associazione. Il resto non cambia.

E così eccoci imbarcati sulla nave annunciando ufficialmente la nascita dell'Associazione Non Solo Ciripà, pronti a salpare per l'avventura.

Tutti i genitori che con noi condividono l'amore per i propri bimbi e vogliono provare una strada che garantisca loro un futuro meno inquinato con i pannolini lavabili, posso aderire all'associazione, sia come semplici sostenitori, che come nuovi riferimenti per la crescita attiva dell'associazione.

 

Claudia Menozzi

Presidente NSC

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Sun, 23 Oct 2011 21:17:24 +0000
Usa e getta o lavabili? Fra letteratura e buon senso... http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/121-usa-e-getta-o-lavabili?-fra-letteratura-e-buon-senso http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/121-usa-e-getta-o-lavabili?-fra-letteratura-e-buon-senso

Pubblichiamo il testo di un articolo scientifico a firma di quattro Medici Pediatri Italiani sul tema pannolini lavabili, apparso sul numero 6 (Giugno 2011; pagg. 374-378) della rivista "Medico e Bambino".

 

Pannolini usa e getta o lavabili?

Fra letteratura e buon senso...

VINCENZA BRISCIOLI1, FEDERICO MAROLLA2, ANNAMARIA MOSCHETTI3, ELENA UGA4

1ACP Lombardia; 2ACP Lazio; 3ACP Puglia e Basilicata; 4ACP Ovest
Gruppo ACP “Pediatri per un Mondo Possibile”

Un esercito di pannolini ci seppellirà. Non è uno scherzo; ogni bambino “produce” circa 5 tonnellate di pannolini usa e getta; e questi pannolini costituiscono il 20% circa dell’intero pool delle spazzature. Fortuna che il saldo della natalità è in negativo!

 

I panni lavabili di stoffa che, nel mondo occidentale, erano di uso comune fino al 1960 circa, sono stati progressivamente sostituiti negli anni dai panni usa e getta (disposable diaper, DD). Si calcola che negli USA, dal 1989 a oggi, siano stati usati 18 miliardi di DD al l’anno e che ogni anno circa 24 miliardi di DD vengano usati da quasi 16 milioni di bambini in Europa occidentale. I DD nel tempo sono stati preferiti dalle famiglie per la loro indubbia comodità d’uso (cambio più rapido e non necessità di lavaggio) e per il sempre crescente miglioramento della loro qualità in termini di assorbenza. Nel 1980 circa, infatti, comparvero sul mercato pannolini forniti al loro interno di polimeri superassorbenti.

Successivamente la qualità del prodotto è stata ulteriormente migliorata con l’aggiunta di una membrana interna sintetica in polipropilene che costituisce un film impermeabile all’acqua, ma permeabile al vapore. Infine, sono comparsi in commercio pannolini addizionati sulla superficie interna di ossido di zinco come supporto ulteriore per la prevenzione e/o cura dell’eritema da pannolino. A tale proposito non vi sono evidenze in letteratura che supportino l’applicazione quotidiana di ossido di zinco per la prevenzione delle dermatiti, mentre rimangono delle perplessità sulla innocuità di una pratica che preveda il continuo contatto di prodotti chimici con la pelle del bambino in condizione di occlusione.

In seguito a questi interventi migliorativi i DD sono stati pubblicizzati come prodotti pratici e affidabili nella prevenzione dell’eritema e della dermatite da pannolino, queste ultime notoriamente provocate dall’effetto di riduzione delle difese della pelle conseguente alla macerazione per l’esposizione prolungata alle urine, agli enzimi fecali e alla successiva colonizzazione da Candida.
A fronte di questi progressi l’enorme quantitativo di DD immessi nell’ambiente ha sollevato seri dubbi riguardo alla compatibilità ambientale degli stessi e ai danni che ne possono derivare per l’ambiente e dunque per la salute collettiva delle presenti e future generazioni.

Le ragioni di questa perplessità si fondano su alcuni punti:
• L’elevata persistenza nell’ambiente dei DD che necessitano di circa 450 anni per essere biodegradati qualora dismessi nelle discariche come rifiuto tal quale e il rischio, legato alla dismissione in discarica, del successivo possibile inquinamento di falde acquifere e suolo.
• L’immissione in ambiente, qualora inceneriti, di diossine, IPA (idrocarburi policiclici aromatici) e altri inquinanti estremamente persistenti e dannosi per la salute.
• Lo spreco di materie prime come acqua e cellulosa per fabbricarli e per imballarli e il consumo energetico necessario per produrli e per trasportarli. 
In seguito a questa consapevolezza, recentemente si è assistito al ritorno della produzione e dell’uso di pannolini di stoffa, di moderna concezione, del tutto simili agli “usa e getta” ma che si lavano in lavatrice.


A fronte di queste considerazioni il pediatra può valorizzare il suo ruolo attraverso la relazione di fiducia che ha instaurato con le famiglie per introdurre una seria riflessione sull’uso dei DD, nel contesto di un’azione continua di sensibilizzazione delle famiglie ai temi ambientali e può promuovere, per quanto possibile, l’uso dei pannolini lavabili. È tuttavia necessario essere consapevoli delle difficoltà: ovvero scalfire usanze consolidate e controinformare. Vi sono infatti messaggi pubblicitari quotidiani pervasivi che invadono la vita delle famiglie e sono sostenuti da forti interessi economici.
Qui di seguito vengono riportati gli spunti di riflessione intorno ai quali è possibile articolare la nostra discussione con i genitori.

I pannolini lavabili sono sicuri quanto i DD rispetto alla prevenzione della dermatite da pannolino?

Negli anni è stata prodotta letteratura scientifica per valutare l’efficacia nella prevenzione della dermatite da pannolino, concludendo per una supposta maggiore efficacia dei DD rispetto ai lavabili. Tuttavia, la maggior parte di questi articoli scientifici soffre di un evidente conflitto di interessi, essendo stata prodotta da professionisti pagati dalle multinazionali del settore (Procter & Gamble Corporation e Kimberly Clark Corporation, produttrici rispettivamente dei Pampers e degli Huggies). Una recente revisione indipendente della Cochrane conclude che al momento non vi è alcuna dimostrazione che il DD sia più efficace del pannolino di stoffa nel prevenire la dermatite da pannolino. Alla luce di questo si deve concludere che, qualunque sia la scelta che la famiglia faccia, l’intervento preventivo utile ed efficace in ogni caso è la pulizia della pelle tempestiva mediante frequenti cambi di pannolino.

I pannolini lavabili potrebbero anticipare l’acquisizione del controllo degli sfinteri?

Se da una parte diversi studi hanno riportato che negli ultimi 20-30 anni i bambini hanno ritardato il controllo degli sfinteri, in media di 6-12 mesi, passando da una media di 18-24 mesi a 30-36 mesi di età, altri studi hanno messo in associazione il ritardo del controllo degli sfinteri con disturbi urinari persistenti come l’incontinenza urinaria, l’enuresi, le infezioni ricorrenti delle vie urinarie, la stipsi. 
Poiché il controllo sfinteriale dipende fondamentalmente da due processi: la proposta educativa da parte dei genitori e il riconoscimento da parte del bambino sano dei segnali che giungono dal proprio corpo, è possibile che, oltre al temperamento del bambino, diversi fattori siano chiamati in causa a spiegare tale fenomeno, tra cui quelli culturali e la disponibilità all’uso di pannolini usa e getta. È stato ipotizzato che proprio uno dei vantaggi che ha portato alla rivoluzione degli usa e getta, cioè la superassorbenza dovuta all’acido poliacrilico (che è in grado di assorbire una grande quantità di urine molto superiore al suo peso), determini nel bambino la mancata sensazione di bagnato, ma non ci sono prove disponibili. L’unico studio che ha confrontato i pannolini usa e getta con quelli lavabili per quanto riguarda il controllo degli sfinteri risale al 1987, prima dei pannolini superassorbenti, e non ha trovato differenze significative. È opinione di diversi Autori che la comodità dei pannolini usa e getta possa influire sul ritardo dell’acquisizione del controllo degli sfinteri e che l’eccessiva “attesa educativa” da parte dei genitori sia causa di un esagerato uso di pannolini con chiare ripercussioni sull’ambiente.

I pannolini monouso contengono sostanze chimiche potenzialmente nocive per il bambino?

I pannolini usa e getta sono prodotti industriali “complessi“, che usano materiali sintetici, contengono e possono rilasciare composti chimici, con cui il bambino può entrare in contatto sia per via cutanea che per via inalatoria. Un lavoro su topi in laboratorio ha infatti dimostrato il rilascio in atmosfera di composti tossici da parte dei DD tale da interferire sui parametri respiratori (la frequenza respiratoria, il volume di Tidal e il FEV 50%). Un’indagine di Greenpeace ha individuato in alcuni pannolini usa e getta la presenza in tracce di TBT (stagno tributile), battericida e fungicida molto potente usato nelle vernici antivegetative per le barche e anche come conservante nei tessuti; questa sostanza negli animali interferisce col sistema immunitario e riproduttivo. Anche se non esistono studi sugli effetti sulla salute nei bambini esposti ai composti di stagno e allo stagno, è ragionevole presumere che i bambini presentino lo stesso tipo di effetti sulla salute osservati in soggetti adulti. Nei soggetti adulti il TBT può essere assorbito per via cutanea e inalatoria, può produrre irritazione cutanea e danni neurologici; pertanto, seguendo le indicazioni dell’ATSDR (Agency forToxic Substances and Disease Registry), è ragionevole evitarne il contatto. Se non sono noti danni sui bambini provocati da queste sostanze, appare necessario, a fronte della loro pericolosità, adottare un criterio di precauzione; vi sono invece segnalazioni in letteratura di dermatiti da contatto determinate da altre sostanze chimiche presenti nei DD (quali agenti con funzione di coloranti, conservanti, colle, additivi della gomma, atti a prevenirne l’ossidazione). La più nota dermatite da contatto determinata dai DD è la “Lucky Luke dermatitis”, caratterizzata da lesioni tipicamente disposte nella zona delle fondine delle pistole, in corrispondenza con la zona dove sono gli elastici
dei DD. Essa è più spesso causata da additivi per gomma, in particolare il mercaptobenzotiazolo trovato negli elastici o il cyclohexlthiopthalimide, un ritardante di vulcanizzazione della gomma, o anche il p-ter-butil-fenolo-formaldeide, una resina usata negli adesivi per aumentare la flessibilità e la resistenza all’acqua.

I pannolini lavabili possono contribuire a ridurre la temperatura scrotale?

L’esteriorizzazione delle gonadi maschili è una caratteristica dei mammiferi ed è funzionale al mantenimento nelle gonadi di una temperatura più bassa di quella intraddominale . Temperature elevate, infatti, possono essere dannose per la produzione dellosperma sia per gli effetti nella popolazione di cellule staminali sia per gli effetti sulla spermatogenesi. I pannolini usa e getta sono internamente rivestiti da un film di plastica, che impedisce la normale traspirazione della pelle, ed è dimostrato che aumenta di 1 °C la temperatura dei genitali. Ciò ha destato la preoccupazione del mondo scientifico anche a fronte di un trend secolare di riduzione della fertilità maschile cui, oltre a cause genetiche e ambientali, possono concorrere stili di vita. Anche se in letteratura non esistono dimostrazioni dirette del fatto che usare DD sia correlato, in quanto tale, all’incremento della sterilità maschile, in ambito pediatrico può essere utile e di buon senso avvalersi della scelta del principio di precauzione.

I pannolini lavabili sono realmente ecosostenibili?

Il problema dei rifiuti è un problema che ricade pesantemente sulla salute pubblica e ancor più su quella infantile, questo è noto, ed è anche noto che i pannolini usa e getta costituiscono circa il 20% dei rifiuti solidi delle nostre discariche, quindi dobbiamo criticamente valutarne le possibili alternative. I reali vantaggi ecologici dei pannolini lavabili sono però stati recentemente messi in dubbio. I detrattori si appellano al fatto che la stessa produzione del pannolino di stoffa ha un impatto ambientale e che il pannolino di stoffa va lavato (con il consumo di acqua, detergenti ed energia); sappiamo però che i consumi di acqua ed energia relativi a produzione e uso dei pannolini lavabili non sono significativamente superiori a quelli che servono per la produzione degli usa e getta, quindi l’impatto del loro utilizzo sul riscaldamento globale è simile. A parità di emissioni di CO2, i pannolini lavabili consentono però una riduzione di rifiuti solidi la cui decomposizione richiede centinaia di anni, inquina e ha una ricaduta indiretta sulla salute pubblica.

I pannolini lavabili danno vantaggi economici alle famiglie e alla collettività?

Spesso viene riferita una grande “scomodità del lavabile” (lavatrici, bucati, termosifoni ricoperti di pannolini nella stagione invernale). È stato stimato un impegno di soli 60 minuti in più alla settimana per “gestire” i pannolini lavabili, che fa ritenere che il freno sia più che altro culturale e/o indotto dal marketing delle multinazionali che producono i DD.
Inoltre il vero grande vantaggio dei lavabili per le famiglie è quello economico. La spesa media dei pannolini usa e getta, stimando tre anni di utilizzo, è 1500-2000 euro. La spesa media di un pannolino lavabile sempre in tre anni varia da 200 a 800 euro (a seconda del modello), e possono essere riutilizzati da fratelli o amici. I genitori, qualora scelgano il lavabile, vanno istruiti sul non utilizzare detergenti aggressivi e inquinanti né altissime temperature per le lavatrici e di non usare asciugatrici, poiché sarebbero a rischio l’impatto ambientale e anche quello economico. Queste ulteriori informazioni possono rappresentare l’occasione per avviare una riflessione sui detersivi usati, talora in modo eccessivo, e orientare all’adozione di un ulteriore piccolo “eco” gesto quotidiano.

Inoltre l’utilizzo dei pannolini lavabili costituisce un notevole risparmio per le amministrazioni comunali, che viene stimato in circa 200 euro per bambino in 3 anni, tra raccolta e conferimento in discarica come rifiuto indifferenziato. In conseguenza a ciò diversi Comuni italiani hanno promosso un sistema di incentivi all’uso del pannolino lavabile. Intorno a questi punti può articolarsi il “discorso con le famiglie” che può e deve estendersi a parlare di “sostenibilità ambientale” in tutti i suoi aspetti, aiutando le famiglie, in una rivoluzionaria azione educativa, a sollevare lo sguardo dal microcosmo della propria famiglia e del proprio bambino al macrocosmo di cui tutti siamo parte, alla Terra intera, a tutti i bambini e le famiglie che la abitano e che hanno eguale diritto di abitarla nel presente e nel tempo futuro.

 

Indirizzo per corrispondenza: elena.uga990@gmail.com

 

 

La versione originale dell'articolo, comprensiva di abstract, figure, tabelle, box informativi e bibliografia è disponibile sul sito della rivista Medico e Bambino:http://www.medicoebambino.com/?id=1106_374.pdf_c

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Tue, 27 Sep 2011 21:48:17 +0000
Via il pannolino! Intervista a Elena Dal Prà http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/119-via-il-pannolino-intervista-a-elena-dal-prà http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/119-via-il-pannolino-intervista-a-elena-dal-prà

Untitled-1Elena Dal Prà è pedagogista e insegnante di massaggio infantile, oltre che mamma di due bambine. Scrive per il web aggiornando siti dedicati alla genitorialità e moderando forum di discussione.

 

 Per la casa Editrice il Leone Verde ha pubblicato il libro Via il pannolino! Come dare l’addio al pannolino in una prospettiva educativa etica ed ecologica.

 

Elena ha gentilmente accettato di rispondere a una serie di domande postele dalle mamme di NonSoloCiripà per risolvere alcuni dubbi e curiosità sulla delicata fase di "spannolinamento"... con i pannolini lavabili e non!

 

Quali consigli / suggerimenti ci dai per aiutare una mamma a capire quando il bimbo è pronto ad abbandonare il pannolino?

È un discorso complesso e lungo, ma, per riassumere, diciamo che secondo le statistiche è del tutto normale che un bambino bagni il pannolino di giorno fino a 4 anni circa, ma è un’età indicativa: possono esserci bambini che non sporcano più il pannolino anche a 18-20 mesi. Ciò non toglie che si possa iniziare prima l’educazione al vasino e alcuni studi confermano che, se la cosa viene vissuta serenamente, non tanto come un gioco, ma senza rimproveri, si possa iniziare ad “offrire” il vasino al bambino anche a partire da 10-12 mesi con una sorta di allenamento e familiarizzazione al vasino. (Ovviamente parlo di educazione al vasino tradizionale: con l’approccio Elimination Communication* si può togliere il pannolino dalla nascita)

Per valutare se il bambino è pronto si consiglia di guardare i seguenti segnali:

- se possiede una certa ricchezza di vocabolario e comprende il significato di termini come per esempio: asciutto/bagnato, pulito/sporco, lavare, sedersi, alzarsi;

  • l’intervallo fra una pipì e l’altra (se la fa ogni due o tre ore è un segnale di prontezza);
  • se il genitore riesce a leggere i segnali e ad accorgersi quando scappa (al bambino ovviamente! :-);
  • se il bimbo sa seguire delle istruzioni, come per esempio andare a prendere un oggetto in un’altra stanza;
  • se ha un minimo di autonomia nel vestirsi e svestirsi.

In realtà se il bambino è pronto lo sa solo il genitore, che lo conosce meglio di chiunque altro! Altra cosa da valutare attentamente è la disponibilità degli adulti che si occupano di lui, poichè il percorso per togliere il pannolino è un percorso lento, senza fretta: cominciare in un momento in cui entrambi i genitori sono indaffarati e nervosi è una cosa da evitare.

 

Come comportarsi con quei bambini che palesemente riconoscono gli stimoli e li sanno anche segnalare, ma rifiutano di stare seduti sul vasino?

Ci vuole tanta pazienza e disponibilità. Cercate di individuarne il motivo anche parlando serenamente col vostro bimbo. La prima cosa è però non sgridare e tanto meno punire, sarebbe solo controproducente.

 

È utile proporre ricompense per i successi col vasino?

Non lo trovo un metodo utile per un processo fisiologico. E’ molto più motivante per il bambino il desiderio di stare senza l’ingombro del pannolino o fare la pipì come il cuginetto più grande per esempio, piuttosto che promettere una caramella, un gelato o un gioco.

 

- È meglio usare il vasino o il riduttore per wc?

Dipende dal bambino, il vasino è utile perchè agevola una posizione fisiologica, ma il riduttore può essere più premiante (“faccio come mamma e papà”).

 

È vero che il controllo sfinterico non viene acquisito prima dei 18-24 mesi, ed è quindi inutile provare a togliere il pannolino prima di quell'età?

Non è inutile, si può proporre il vasino al bambino anche prima, senza insistenze nè rimproveri e senza aspettarsi risultati immediati. Se serenamente inserito nella routine giornaliera (si mangia, si dorme, si gioca e ogni tanto si visita il vasino o il WC) non può che essere uno stimolo per aiutare l’autonomia e può prevenire costipazioni e rifiuto del vasino. Se però il genitore lo sente come un peso, meglio aspettare tempi migliori, perchè non è che prima si inizia e prima si finisce: l’educazione al vasino si conclude quando il bambino ha raggiunto la maturazione fisica e psicologica necessaria.

 

Esistono evidenze del fatto che i pannolini lavabili facilitino veramente la fase di abbandono al pannolino rispetto ai pannolini usa e getta?

No, in realtà non conosco alcuna ricerca che confermi questo: la continenza di un bambino dipende da una molteplicità di fattori. Esistono però molte esperienze di tante mamme e papà che sono convinti che l’uso dei pannolini lavabili renda il bambino più sensibile al riconoscimento della sensazione di bagnato, cosa invece difficile coi pannolini usa e getta superassorbenti.

 

Alcuni bambini imparano facilmente ad usare vasino o wc per la pipì, ma richiedono il pannolino per la popò. Quali sono le ragioni di questo comportamento? Come affrontarlo?

Il bambino è affezionato al suo pannolino e non vuole abbandonarlo, è abituato alla posizione in piedi e la posizione seduta su WC o vasino non gli è congeniale. Un po’ alla volta si abituerà: se proprio vuole il suo pannolino possiamo assecondarlo, insistere non serve, proponiamogli piuttosto degli esempi positivi come fratelli o cuginetti più grandi che usano il wc, senza però fare confronti che potrebbero abbassare la sua autostima . Eventualmente possiamo mettere un pannolino aperto nel vasino e un po’ alla volta anche i bambini meno convinti si abitueranno a farla come i grandi. L’importante è trasmettere al bambino che l’abbandono del pannolino è una conquista importante e positiva!

 

- È vero che "una volta levato il pannolino, non bisogna più rimetterlo, altrimenti si crea confusione al bambino”? Ovvero: l'abbandono del pannolino deve rappresentare un cambiamento forte ed evidente, o è meglio seguire un percorso più graduale?

E’ sicuramente un percorso lento e graduale, non repentino, ma tutto dipende anche dal temperamento del bambino e dalla disponibilità del genitore, non esistono ricette precostituite che funzionano nello stesso modo per tutti i bimbi del mondo. L’importante è che i nostri messaggi siano chiari e univoci, non ambigui, per non screditare l’autostima del bambino e il patto che abbiamo fatto con lui.

 

Si sente dire che l'età di abbandono del pannolino si stia mediamente innalzando nel tempo. A quale età veniva mediamente tolto il pannolino nelle generazioni passate?

A inizio del secolo scorso si iniziava e si finiva molto presto, anche prima dell’anno di vita. Tuttavia non era tanto l’età precoce di svezzamento dal pannolino ad essere inadeguata quanto piuttosto i metodi che venivano applicati che non escludevano punizioni e vergogna.

 

Qual è l'età massima entro la quale può essere considerato "normale" che un bambino necessiti ancora di pannolino, e quando invece questo comincia a rappresentare la manifestazione di un problema fisiologico?

Come dicevo sopra, secondo le statistiche, un bambino può bagnare il pannolino di giorno fino ai 4 anni di età. Qualche incidente di percorso ci può essere anche dopo: ai bambini molto emotivi in qualche situazione particolare può capitare, ma come sempre è il genitore che valuta meglio di tutti se questo possa essere un problema fisiologico e la patologia va valutata caso per caso con il pediatra.

 

Spannolinamento notturno: come fare? Può essere una buona idea mettere un vasino accanto al suo letto?

Certo! Ogni genitore valuterà la situazione congeniale per favorire il letto asciutto: il vasino accanto al letto va benissimo come pure una lucina notturna per trovare la strada del bagno. Le strategie sono tante.

 

Come comportarsi quando un bambino già grandicello e senza pannolino "regredisce" e torna a bagnarsi in seguito alla nascita di un fratellino? Rimettere il pannolino è dannoso?

In generale queste regressioni causate da un evento esterno stressante come la nascita di un fratellino sono temporanee e rimettere il pannolino significa svalutare le competenze del bambino, quindi nel limite del possibile andrebbe evitato. Ma, come sempre, ogni bambino è unico e tutto dipende dal patto che abbiamo fatto con lui.

 

 

 

Grazie Elena da parte di tutte le mamme ciripine!

 

 

*Sito sul metodo dell'Elimination Communication


********************************************************************************************

Per ulteriori approfondimenti, rimandiamo i nostri lettori ai seguenti link:

 

Rubrica "Via il pannolino!" sul sito di Bambino Naturale

 

Area discussioni della pagina Facebook di "Via il pannolino!"

 

Il libro Via il pannolino! Come dare l’addio al pannolino in una prospettiva educativa etica ed ecologica si trova in vendita nelle librerie, sul sito di Bambino Naturale e nelle librerie on-line.

 

- Quali consigli / suggerimenti ci dai per aiutare una mamma a capire quando il bimbo è pronto ad abbandonare il pannolino?

 

 

E’ un discorso complesso e lungo, ma, per riassumere, diciamo che secondo le statistiche  è del tutto normale che un bambino bagni il pannolino di giorno fino a 4 anni circa, ma è un’età indicativa: possono esserci bambini che non sporcano più il pannolino anche a 18-20 mesi. Ciò non toglie che si possa iniziare prima l’educazione al vasino e alcuni studi confermano che, se la cosa viene vissuta serenamente, non tanto come un gioco, ma senza rimproveri, si possa iniziare ad “offrire” il vasino al bambino anche a partire da 10-12 mesi con una sorta di allenamento e familiarizzazione al vasino. (Ovviamente parlo di educazione al vasino tradizionale: con l’approccio Elimination Communication si può togliere il pannolino dalla  nascita)
Per valutare se il bambino è pronto si consiglia di guardare i seguenti segnali:
- se possiede una certa ricchezza di vocabolario e comprende il significato di termini come per esempio: asciutto/bagnato, pulito/sporco, lavare, sedersi, alzarsi;
- l’intervallo fra una pipì e l’altra (se la fa ogni due o tre ore è un segnale di prontezza);
- se il genitore riesce a leggere i segnali e ad accorgersi quando scappa (al bambino ovviamente! :-);
- se  il bimbo sa seguire delle istruzioni, come per esempio andare a prendere un oggetto in un’altra stanza;
- se ha un minimo di autonomia nel vestirsi e svestirsi.
In realtà se il bambino è pronto lo sa solo il genitore, che lo conosce meglio di chiunque altro! Altra cosa da valutare attentamente è la disponibilità degli adulti che si occupano di lui, poichè il percorso per togliere il pannolino è un percorso lento, senza fretta: cominciare in un momento in cui entrambi i genitori sono indaffarati e nervosi è una cosa da evitare.

 

 

 

- come comportarsi con quei bambini che palesemente riconoscono gli stimoli e li sanno anche segnalare, ma rifiutano di stare seduti sul vasino?
Ci vuole tanta pazienza e disponibilità. Cercate di individuarne il motivo anche parlando serenamente col vostro bimbo. La prima cosa è però non sgridare e tanto meno punire, sarebbe solo controproducente.

 

- è utile proporre ricompense per i successi col vasino?
Non lo trovo un metodo utile per un processo fisiologico. E’ molto più motivante per il bambino il desiderio di stare senza l’ingombro del pannolino o fare la pipì come il cuginetto più grande per esempio, piuttosto che promettere una caramella, un gelato o un gioco.

 

- è meglio usare il vasino o il riduttore per wc?
Dipende dal bambino, il vasino è utile perchè agevola una posizione fisiologica, ma il riduttore può essere più premiante (“faccio come mamma e papà”).

 

- è vero che il controllo sfinterico non viene acquisito prima dei 18-24 mesi, ed è quindi inutile provare a togliere il pannolino prima di quell'età?
Non è inutile, si può proporre il vasino al bambino anche prima, senza insistenze nè rimproveri  e senza aspettarsi risultati immediati. Se serenamente inserito nella routine giornaliera (si mangia, si dorme, si gioca e ogni tanto si visita il vasino o il WC) non può che essere uno stimolo per aiutare l’autonomia e può prevenire costipazioni e rifiuto del vasino. Se però il genitore lo sente come un peso, meglio aspettare tempi migliori, perchè non è che prima si inizia e prima si finisce: l’educazione al vasino si conclude quando il bambino ha raggiunto la maturazione fisica e psicologica necessaria.

 

- esistono evidenze del fatto che i pannolini lavabili facilitino veramente la fase di abbandono al pannolino rispetto ai pannolini usa e getta?
No, in realtà non conosco alcuna ricerca che confermi questo: la continenza di un bambino dipende da una molteplicità di fattori. Esistono però molte esperienze di tante mamme e papà che sono convinti che l’uso dei pannolini lavabili renda il bambino più sensibile al riconoscimento della sensazione di bagnato, cosa invece difficile coi pannolini usa e getta superassorbenti.

 

- alcuni bambini imparano facilmente ad usare vasino o wc per la pipì, ma richiedono il pannolino per la popò. Quali sono le ragioni di questo comportamento? Come affrontarlo?
Il bambino è affezionato al suo pannolino e non vuole abbandonarlo, è abituato alla posizione in piedi e la posizione seduta su WC o vasino non gli è congeniale. Un po’ alla volta si abituerà: se proprio vuole il suo pannolino possiamo assecondarlo, insistere non serve, proponiamogli piuttosto degli esempi positivi come fratelli o cuginetti più grandi che usano il wc, senza però fare confronti che potrebbero abbassare la sua autostima . Eventualmente possiamo mettere un pannolino aperto nel vasino e un po’ alla volta anche i bambini meno convinti si abitueranno a farla come i grandi. L’importante è trasmettere al bambino che l’abbandono del pannolino è una conquista importante e positiva!

 

- è vero che "una volta levato il pannolino, non bisogna più rimetterlo, altrimenti si crea confusione al bambino”? Ovvero: l'abbandono del pannolino deve rappresentare un cambiamento forte ed evidente, o è meglio seguire un percorso più graduale?
E’ sicuramente un percorso lento e graduale, non repentino, ma tutto dipende anche dal temperamento del bambino e dalla disponibilità del genitore, non esistono ricette precostituite che funzionano nello stesso modo per tutti i bimbi del mondo. L’importante è che i nostri messaggi siano chiari e univoci, non ambigui, per non screditare l’autostima del bambino e il patto che abbiamo fatto con lui.

 

- Si sente dire che l'età di abbandono del pannolino si stia mediamente innalzando nel tempo. A quale età veniva mediamente tolto il pannolino nelle generazioni passate?
A inizio del secolo scorso si iniziava e si finiva molto presto, anche prima dell’anno di vita. Tuttavia non era tanto l’età precoce di svezzamento dal pannolino ad essere inadeguata quanto piuttosto i metodi che venivano applicati che non escludevano punizioni e vergogna.

 

- Qual è l'età massima entro la quale può essere considerato "normale" che un bambino necessiti ancora di pannolino, e quando invece questo comincia a rappresentare la manifestazione di un problema fisiologico?
Come dicevo sopra, secondo le statistiche, un bambino può bagnare il pannolino di giorno fino ai 4 anni di età. Qualche incidente di percorso ci può essere anche dopo: ai bambini molto emotivi in qualche situazione particolare può capitare, ma come sempre è il genitore che valuta meglio di tutti se questo possa essere un problema fisiologico e la patologia va valutata caso per caso con il pediatra.

 

- Spannolinamento notturno: come fare? Può essere una buona idea mettere un vasino accanto al suo letto?
Certo! Ogni genitore valuterà la situazione congeniale per favorire il letto asciutto: il vasino accanto al letto va benissimo come pure una lucina notturna per trovare la strada del bagno. Le strategie sono tante.

 

- Come comportarsi quando un bambino già grandicello e senza pannolino "regredisce" e torna a bagnarsi in seguito alla nascita di un fratellino? Rimettere il pannolino è dannoso?
In generale queste regressioni causate da un evento esterno stressante come la nascita di un fratellino sono temporanee e rimettere il pannolino significa svalutare le competenze del bambino, quindi nel limite del possibile andrebbe evitato. Ma, come sempre, ogni bambino è unico e tutto dipende dal patto che abbiamo fatto con lui.
]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Tue, 21 Jun 2011 19:47:54 +0000
WikyMilky Micropile http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/118-wikymilky-micropile http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/118-wikymilky-micropile WikyMilky Micropile
Tipologia: POCKET
Taglia: UNICA (3,5-16 kg)
Chiusura: BOTTONI
Regolazione taglia: BOTTONI
Tessuto esterno:
PUL
Tessuto assorbente: MICROPILE
Tessuto a contatto: MICROPILE
Larghezza posteriore: 50 cm
Larghezza cavallo: 16 cm
Lunghezza: 50 cm
Lavaggio: max 60°, non candeggiare
Prodotto in: CINA per WikyMilky Italia
Sito:

www.wikymilky.com

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) POCKET Sun, 19 Jun 2011 07:53:25 +0000
WikyMilky Bamboo http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/117-wikymilky-bamboo http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/117-wikymilky-bamboo WikyMilky Bamboo
Tipologia: POCKET
Taglia: UNICA (3,5-16 kg)
Chiusura: BOTTONI
Regolazione taglia: BOTTONI
Tessuto esterno:
PUL
Tessuto assorbente: BAMBOO e COTONE BIO
Tessuto a contatto: 100% BAMBOO
Larghezza posteriore: 50 cm
Larghezza cavallo: 16 cm
Lunghezza: 50 cm
Lavaggio: max 60°, non candeggiare
Prodotto in: CINA per WikyMilky Italia
Sito:

www.wikymilky.com

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) POCKET Sun, 19 Jun 2011 07:46:41 +0000
SIPL 2011 http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/115-sipl-2011 http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/115-sipl-2011

 

Dal 16 al 22 Maggio 2011 si è tenuta la seconda edizione italiana della Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile, promossa dal Gruppo NonSoloCiripà con il titolo “Scopri il Segreto!” (leggi qui il Comunicato stampa della SIPL 2011).

 

Quali sono state le adesioni ufficiali alla settimana?

Svariati enti pubblici hanno aderito alla Settimana e concesso il loro patrocinio morale: in primo luogo il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare della Repubblica Italiana, nonché numerosi enti locali... dalle Alpi alla Sicilia: l'intera Provincia di Roma; sei comuni della Provincia di Lecco (Ballabio, Barzio, Cremeno, Introbio, Pasturo, Premana); un comune della Provincia di Ragusa (Comiso), che proprio durante la SIPL ha inoltre attivato un incentivo ai pannolini lavabili presso la propria cittadinanza. Si segnala inoltre l'adesione alla SIPL 2011 di una “cordata” di sei Comuni della Provincia di Udine (Pasian di Prato, Basiliano, Campoformido, Colloredo di Monte Albano, Martignacco, Tricesimo), che proprio nel periodo della SIPL hanno lanciato il progetto pannolini, in collaborazione con NonSoloCiripà, per promuovere l'uso dei lavabili.

 

Quali eventi ha organizzato il Gruppo NonSoloCiripà per celebrare la SIPL 2011?

L'edizione 2011 ha visto sia eventi nel territorio che nel web, per mezzo del concorso fotografico “Scopri il segreto!”.

Le provincie italiane in cui si sono svolti gli incontri delle mamme ciripine per la SIPL 2011 sono state: Ancona, Bergamo, Bologna, Caserta, Forlì-Cesena, Lecco, Macerata, Modena, Pavia, Ragusa, Roma, Udine, Vicenza.

I pannolini lavabili sono stati i protagonisti in sale comunali, cliniche, asili nido, scuole superiori, piscine, parchi, mercati, caffé, negozi di usato bimbo, nonché nella più grande catena mondiale di distribuzione di articoli per la casa e l'arredamento, l'IKEA, e sono persino atterrati all'Agenzia Spaziale Europea!

 

Sono stati realizzati incontri informativi con neomamme, future mamme, papà, nonni e chiunque interessato, in collaborazione con amministratori locali, medici, infermieri, esperti di puericoltura, stilisti. Si è partecipato a feste per le mamme, per i bambini e per la famiglia, e feste di giornalisti; sono state effettuate per la prima volta le “Pannolimpiadi” e una baby-sfilata di pannolini lavabili; i pannolini lavabili sono anche diventati oggetto di studio per le alunne della Sezione Abbigliamento di un IPSIA.

Un totale di 27 incontri, centinaia di copie della miniguida di NonSoloCiripà per l'uso dei pannolini lavabili distribuite... e tante testimonianze fotografiche per ricordarci della SIPL 2011!

 

“Scopri il Segreto!” - Chi ha vinto il concorso?

Le foto inviate al sito www.nonsolociripa.it e alla pagina Facebook del Gruppo NonSoloCiripà dai genitori che hanno “scoperto il segreto” dei pannolini lavabili e hanno voluto condividerlo con tutti sono visibili in questa gallery.

La scelta della giuria di NonSoloCiripà è stata ardua, perché ciascuna foto è riuscita in pieno nell'intento di diffondere “il segreto”! Alla fine i vincitori sono risultati:

 

La foto più votata su Facebook è di Valentina Vico.

valentinav

 

Il PREMIO COMUNICAZIONE  l'ha vinto Anna Franchina

anna1

 

Il PRIMO POSTO lo condividono Lucia Busema

lucia

 

e Fabrizio. La scelta è stata difficilissima!

fabrizio.jpg

 

E, siccome la scelta è stata così difficile e tutte le foto meritavano di essere premiate, tutti i partecipanti riceveranno un CiriCar per continuare a scoprire il segreto!


Chi ne ha parlato?

Divulgazione della SIPL è stata data dai portali della Regione Emilia-Romagna, delle Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente delle Regioni Friuli-Venezia-Giulia e Toscana, e della Provincia di Ferrara.

Numerosi altri siti web e blog hanno pubblicato pagine per divulgare la SIPL o per presentare il resoconto di eventi locali: qui trovi la rassegna stampa completa.

Due emittenti radiofoniche hanno dedicato spazio ai pannolini lavabili durante la SIPL: una radio locale (Radio GAS Tortona) e una radio a diffusione nazionale: Radio 105 Network. Mercoledì 18 maggio la ciripina Sve è infatti andata in onda nel corso del programma "105 all'una" con Alessandro Cattelan per parlare della gestione quotidiana dei pannolini lavabili, dei buoni motivi per sceglierli... e ovviamente anche di NonSoloCiripà! Clicca qui per riascoltare l'intervento di Sve.

Ma non finisce qui: la SIPL 2011 ha visto anche il coinvolgimento della trasmissione RAI “Un Posto al Sole”. La produzione della celebre soap napoletana, che già nel 2010 aveva partecipato alla Settimana del Pannolino Lavabile con la presenza dell'attrice Stefania de Francesco all'evento “Un pannolino al sole”, anche nell'edizione 2011 ha dimostrato la sua sensibilità per le tematiche ambientali tanto a cuore a NonSoloCiripà, e ha voluto dedicare uno spazio alla diffusione dei pannolini lavabili nel suo sito web.

 

NonSoloCiripà ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto, diffuso, co-organizzato e partecipato agli eventi della SIPL 2011, augurandosi che gli sforzi di questa edizione abbiano contribuito a far entrare i pannolini lavabili in tante famiglie italiane.

A tutti, appuntamento al 2012 per una nuova SIPL. Ma le attività di NonSoloCiripà proseguono per tutto l'anno: continuate a seguirci!

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) Ciripiamo: il diario di bordo dei genitori ciripini Mon, 06 Jun 2011 12:14:12 +0000
E adesso scopriamo il segreto! http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/114-e-adesso-scopriamo-il-segreto http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/114-e-adesso-scopriamo-il-segreto Quando scopriremo il segreto del concorso?!!?!? è da un po' che ve lo state chiedendo... e noi siamo ancora qui a tenervi sulle spine!!! Speriamo che siate riusciti a scoprire il segreto dei pannolini lavabili durante la SIPL, agli incontri organizzati dalle mamme ciripine oppure anche solo curiosando nelle informazioni sul sito o chiacchierando nel forum!! Sapete bene che il nostro desiderio è condividere il segreto e non certo tenerlo nascosto!!

 

Il motivo di quest'attesa è stata la difficoltà nel definire le foto vincitrici!! Ogni foto che avete inviato è degna di essere premiata per un particolare motivo!!!


E adesso i vincitori "ufficiali":

(tutti i vincitori saranno contattati in privato per l'assegnazione dei premi)

 

Il POSTO COMUNICAZIONE l'ha vinto Anna Franchina con questa foto ( un ottimo lavoro!!! e non possiamo non notare la somiglianza di Riccardo con il nostro ciripino).

anna1

 

Al PRIMO POSTO abbiamo un pareggio tra Lucia Busema.

lucia

 

Fabrizio.  Bravissimi tutte e due! la scelta è stata dificilissima!

fabrizio.jpg

 

La foto più votata su Facebook con tantissimi "mi piace" (e piaceva moltissimo anche a noi) è questa foto di Valentina Vico.

valentinav

Avete inviato foto carinissime, bimbi simpaticissimi, altre con significati importanti sulla condivisione del segreto o momenti importanti per la gestione quotidiana dei pannolini lavabili, alcune hanno impostazioni perfette e idee particolari!! quindi per questi motivi ringraziamo tutti i partecipanti al nostro concorso! grazie di cuore a tutti!!! siete tutti vincitori per il solo motivo di aver scoperto il segreto e di condividerlo con chi vi circonda!!! ed ora ecco un ringraziamento dedicato ad ognuno di voi!!

  • Alessandra grazie per aver condiviso l'eleganza del pannolino che fa pendant con il bottoncino della camicetta indossata dalla tua dolcissima Giorgia!! in estate è bellissimo poter scegliere il pannolino del colore più adatto agli abitini e poterli sfoggiare in tutta la loro bellezza!!
  • Alice complimenti per aver condiviso con Vanessa l'importanza del rispetto dell'ambiente e dell'ecologia fin da piccola cominciando ad utilizzare i pannolini lavabili!!!
  • Anna F. simpaticissimo il tuo piccolo "comandante" armato di coloratissimi pannolini lavabili!!! Complimenti davvero per la sequenza sulla scelta di Riccardo PL VS U&G!!
  • Anna P. grazie per aver condiviso questo attimo di quotidianità molto famigliare a tutte le famiglie che usano i pannolini lavabi li.. basta ritirarli dallo stendino che i bimbi accorrono subito cercando di aiutarci... a spargerli per tutta casa  un vero e proprio IN.trattenimento in tutti i casi!!!
  • Barbara la foto e la tua riflessione sottolineano quanto sia importante trovare il pannolino giusto per ogni mamma/bimbo e che non esiste un pannolino migliore in assoluto! è molto importante trasmetterlo a chi non conosce il segreto!!
  • Fabrizio grazie per aver condiviso vari aspetti dell'esperienza di Francesco durante la sua crescita con il pannolino lavabile! è proprio vero.. i lavabili sono davvero comodi per i bimbi!!! ma anche per i genitori!!
  • Irene e Francesco grazie per aver condiviso il segreto in modo così colorato e allegro nel vostro giardino inglese!! speriamo che i tuoi vicini incuriositi abbiano bussato alla vostra porta per chiedere informazioni!!  (ci organizzeremo per fare miniguide multietniche!!!)   - Simpaticissima scena sulla gestione quotidiana dei lavabili!! i bimbi ci imitano ed è proprio grazie a noi che potranno fare le scelte giuste anche quando saranno adulti!!! contagioso il sorriso del tuo bimbo!!
  • Manuela M., spesso quando ci avviciniamo a qualcosa di sconosciuto tendiamo ad essere diffidenti, ci si stupisce, proprio come te, di scelte alternative e così "coraggiose"...  dopo aver scoperto il segreto ci si rende conto che di coraggioso e di fuori dal comune non c'era proprio nulla, anzi!!! PS complimenti per l'ordine del tuo portapannolini!!!
  • Manu una delle motivazioni tra cui si possono scegliere i lavabili è il risparmio economico.. e con due bimbi che usano gli stessi pannolini il risparmio c'è e si sente!!!!
  • Pink Lunamoon è proprio vero!!! i pannolini lavabili sono ottimi anche per fare il bagnetto in piscina!!! sono degli ottimi "costumini" contenitivi!!! basta non mettere l'inserto assorbente et voilà siamo pronti per un tuffo in piscina.. senza sorprese!!!
  • Vincenzo complimenti per il look alla Fonzie del piccolo Andrea!!  peccato solo non poterlo vedere completo di pannolino!!!"
  • Elisa hai proprio ragione! Il segreto dei pannolini lavabili non deve essere più un segreto per nessuno e chi l'ha già scoperto può diffonderlo agli altri.
  • Complimenti a Vittorio che se la dorme beato, per lui il segreto è che sono comodi!
  • E oggi che pannolino scelgo? Ancora non ho deciso, mi ci rotolo in mezzo e scelgo il primo che mi finisce tra le mani Buon divertimento a Lorenzo, che sembra proprio spassarsela in mezzo a tutti quei pannolini colorati e buon divertimento alla mamma Cinzia che dovrà riporre i pannolini scartati dalla scelta.
  • Grazie a Valentina V. che ci ricorda che ogni nostro gesto è importante per il pianeta: più lavabili meno rifiuti!
  • I pannolini lavabili sono così fashion che è un vero peccato coprirli! E fortunata Valentina E., i vestiti della sua bellissima bimba le danno loccasione di mostrare a tutti il segreto che cè sotto!
  • Ricky e la sua mamma Anna fanno marameo a chi dice che i panolini lavabili sono ingombrante ed impediscono i movimenti dei bambini. Forse Anna avrebbe preferito così ;-) adesso chi lo ferma più?
  • Stefania, hai un vero e proprio divo in casa! Non ama farsi fotografare e, come ogni divo che si rispetti, ha un vasto guardaroba tra cui scegliere il pannolino più adatto ad ogni occasione
  • Sveva, i tuoi bimbi hanno scoperto che il segreto dei pannolini lavabili è che non sono solo pannolini ma si possono trasformare in cappelli, maschere e tutto quello che la loro fervida fantasia gli suggerisce. E sembra proprio che si divertano!
  • Per dormire sul lettone di mamma e papà niente di meglio di un pannolino lavabile a prova di perdite e anche Olga può riposare tranquilla.

sipl-c-bGRAZIE A TUTTI!

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) A TUTTA SIPL!!! Sat, 04 Jun 2011 10:42:47 +0000
Kushies Ultra Lite http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/113-kushies-ultra-lite http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/113-kushies-ultra-lite Kushies Ultra Lite
Tipologia: AIO
Taglia:

1: 4-10kg 2: 10-20 kg

Chiusura: VELCRO
Tessuto esterno:
100% NYLON rivestito di poliuretano
Tessuto assorbente:

80% POLIESTERE 20% VISCOSA

Tessuto a contatto: 100% COTONE
Larghezza posteriore: 1: 32cm 2: 38cm
Larghezza cavallo: 1: 11cm 2: 12cm
Lunghezza: 1: 37cm 2: 48cm
Lavaggio: 40°
Prodotto in: CANADA
Sito:

www.kushies.com

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) AIO Tue, 31 May 2011 15:32:50 +0000
Nemo http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/112-nemo http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/112-nemo Nemo
Tipologia: AIO
Taglia: UNICA
Chiusura: VELCRO o BOTTONI
Regolazione taglia: BOTTONI
Tessuto esterno:
PUL
Tessuto assorbente: MICROFIBRA
Tessuto a contatto: BAMBOO CHARCOAL
Larghezza posteriore: 42 cm
Larghezza cavallo: 17 cm
Lunghezza: 47 cm
Lavaggio: 40°/ 60°
Prodotto in: CINA
Sito:

www.mammaecologica.com

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) AIO Wed, 11 May 2011 10:13:08 +0000
Pinko bottoni http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/111-pinko-bottoni http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/111-pinko-bottoni Pinko bottoni
Tipologia: POCKET
Taglia: UNICA
Chiusura: BOTTONI
Regolazione taglia: BOTTONI
Tessuto esterno:
PUL
Tessuto assorbente: MICROFIBRA
Tessuto a contatto: MICROFIBRA
Larghezza posteriore: 46 cm
Larghezza cavallo: 16 cm
Lunghezza: 48 cm
Lavaggio: 40°/ 60°
Prodotto in: CINA
Sito:

www.mammaecologica.com

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) POCKET Wed, 11 May 2011 10:10:31 +0000
Pinko velcro http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/110-pinko-velcro http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/110-pinko-velcro Pinko velcro
Tipologia: POCKET
Taglia: UNICA
Chiusura: VELCRO
Regolazione taglia: BOTTONI
Tessuto esterno:
PUL
Tessuto assorbente: MICROFIBRA
Tessuto a contatto: MICROFIBRA
Larghezza posteriore: 46 cm
Larghezza cavallo: 16 cm
Lunghezza: 48 cm
Lavaggio: 40°/ 60°
Prodotto in: CINA
Sito:

www.mammaecologica.com

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) POCKET Wed, 11 May 2011 10:00:22 +0000
Pandi bottoni http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/109-mammaecologica-bottoni http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/109-mammaecologica-bottoni Pandi bottoni
Tipologia: POCKET
Taglia: UNICA
Chiusura: BOTTONI
Regolazione taglia: BOTTONI
Tessuto esterno:
PUL
Tessuto assorbente: MICROFIBRA
Tessuto a contatto: BAMBOO CHARCOAL
Larghezza posteriore: 46 cm
Larghezza cavallo: 16 cm
Lunghezza: 48 cm
Lavaggio: 40°/ 60°
Prodotto in: CINA
Sito: www.mammaecologica.com
]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) POCKET Wed, 11 May 2011 09:49:11 +0000
Pandi velcro http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/108-mammaecologica-velcro http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/108-mammaecologica-velcro Pandi velcro
Tipologia: POCKET
Taglia: UNICA
Chiusura: VELCRO
Regolazione taglia: BOTTONI
Tessuto esterno:
PUL
Tessuto assorbente: MICROFIBRA
Tessuto a contatto: BAMBOO CHARCOAL
Larghezza posteriore: 46 cm
Larghezza cavallo: 16 cm
Lunghezza: 48 cm
Lavaggio: 40°/60°
Prodotto in: CINA
Sito:

www.mammaecologica.com

]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) POCKET Wed, 11 May 2011 09:27:43 +0000
Patrocini http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/107-patrocini http://www.nonsolociripa.it/ciripiamo/item/107-patrocini

La Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile organizzata in Italia dal gruppo NonSoloCiripà ha ottenuto il patrocinio morale di:

Ministero-ambiente
Stemma_Provincia-small-small
ballabio barzio cremeno
Comune di Ballabio Comune di Barzio Comune di Cremeno
introbio Pasturo-StemmaF premana
Comune di Introbio Comune di Pasturo Comune di Premana
comune_comiso_logo_Copia
]]>
info@nonsolociripa.it (NonSoloCiripa) A TUTTA SIPL!!! Mon, 09 May 2011 21:27:21 +0000