Home Come sono fatti i pannolini?
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Scritto da NonSoloCiripa   

 

I tessuti

I vari tipi di pannolini lavabili possono essere realizzati con diversi materiali (vedi "tessuti" ) sia naturali che sintetici. Molto in generale, dal punto di vista dei vantaggi rispettivi di queste due categorie di tessuto, è da tenere presente che:

 

  • Le fibre vegetali, specie se provenienti da coltivazioni biologiche certificate, sono naturali al 100% (cotone, canapa, bambu...) e assicurano contro il rischio allergie.
  • Le fibre sintetiche (o "tessuti tecnici") a contatto con la pelle sono più drenanti cioé riducono l'effetto umido (micropile), all'interno sono morbide (microfibra) e il PUL all'esterno è impermeabile e traspirante.


I tipi di pannolini: 3 sistemi di unire i "pezzi"

Le diverse tipologie in commercio si dividono nei 3 "sistemi" di pannolino lavabile:

 
 

A Due pezzi

(AI2 = all in 2), composti di: parti interne/assorbenti (ad es.: ciripà, muslin, prefold, sagomato, fitted) + parti esterne (mutandine impermeabili) (Catalogo modelli AI2)


 
Pannolini lavabili tipo pocket (con tasca)
 

 

B Pocket i pannolini con "tasca" (Catalogo modelli pocket)


 
Pannolini lavabili AIO (tutto in uno)
 

C Tutto in uno

(AIO = all in one) (Catalogo modelli AIO)


Clicca sui link sopra, per leggere le descrizioni e vedere come si indossano.

 

Fa click sulle voci sotto per capire meglio...

Un pannolino serve per contenere pipi e pupu dei bimbi.

Per svolgere correttamente il suo lavoro, qualsiasi tipo di pannolino deve avere:
1) una parte esterna per contenere, anti-fuoriuscite (impermeabile)
2) una parte interna assorbente (per imprigionare liquidi) inoltre può avere
3) una parte a contatto della pelle che favorisca la sensazione dell'asciutto

Perché da fuori si vede solo la carta-cellulosa che li compone.
Ma se ci si ferma a pensare è logico chiedersi: ma come può un pezzo di carta, così sottile, contenere inondazioni varie?
La "magia" è nascosta nel "pacchetto di carta": ci sono parti interne che non si vedono e che servono per farlo funzionare.
Vi è mai venuta la curiosità di tagliare per lungo un pannolino monuso?
Vi troverete innumerevoli strati sovrapposti all'interno di quell'involucro di carta.

La parte 1 è un velo di plastica (sapientemente nascosta dentro lo strato esterno a vista, di "carta")
La parte 2 è un mix di gel chimici, piccolissimi granuli blu (perciò quando è asciutto il pannolino monouso è sottilissimo) che a contatto con il liquido si ingrossano (avete mai visto le dimensioni di un pannolino pieno di pipì??)
La parte 3 è un striscia drenante anch'essa di materiale sintetico.

decenni fa era organizzato in modo da separare in 3 "pezzi" da assemblare insieme queste 3 parti, ed era chiuso da una spilla da balia. Era (ed è ancora) il cosiddetto "ciripà".
Non ci soffermiamo sui vantaggi del ciripà: chi lo ama (e ce ne sono vari tra noi..) già li conosce.
Ma ci interessa soprattutto far sapere a quelli che si scoraggiano di fronte alla complessità del sistema ciripà (e ce ne sono vari tra noi..) che oggi è il momento....
"NonSoloCiripà"

Nel pannolino di stoffa ci sono le stesse 3 parti:
parte 1: mutandina impermeabile
parte 2: inserto assorbente
parte 3: tessuto a contatto drenante (eventuale)

Queste 3 parti oggi si trovano unite nel pannolino lavabile in sistemi diversi (descritti sopra) , da 1 a 2 "pezzi":

- Parte 1 e 2 sono separate: 2 pezzi o "tutto in 2" (AI2= All In 2): prefold, fitted, ecc.
- Parte 1 e 2 sono insieme: 1 pezzo o "tutto in Uno" (AIO= All in One)
l'inserto è attaccato a volte solo da un lato per velocizzare l'asciugatura
- Parte 1 e 2 si sfilano: a tasca (Pocket): a metà tra i due precedenti, è un tutto in 1 in cui l'inserto assorbente si sfila da una tasca contenitiva (per imbottirlo di più o di meno a seconda delle esigenze)

(esistono anche modelli "ibridi" a metà tra un sistema e l'altro)

La parte 3, quella del contatto con la pelle, dipende dai diversi modelli e marche, che hanno o meno parti più o meno asciutte al contatto: se non bisogna dimenticare che il pannolino lavabile non lascia la pelle superasciutta come un monouso, ciò ha tuttavia vari vantaggi tra cui l'autonomia precoce dal pannolino. Inoltre, i pediatri raccomandano di cambiare comunque il pannolino ogni 3 ore, monouso o di stoffa, per evitare la proliferazione di batteri.

Nel pannolino lavabile, infine, è facoltativo inserire il "velo monouso catturapupu":

in tutti i sistemi si può inserire, tra pannolino e pelle, questo velo che serve:
per facilitare la pulizia del pannolino quando sporco di pupu
per drenare un po' nel caso esso sia di pile (in tal caso non è monouso).

Ogni mamma può trovare il "sistema" e il "tessuto" che fa per il suo bimbo se ne prova di 2-3 tipi diversi prima di procedere all'acquisto del set completo.

Riguardo le taglie, anche i pannolini lavabili hanno le taglie, come quelli monouso, ma, per ammortizzare la spesa iniziale, per i tre sistemi descritti sopra esistono ormai i modelli "taglia unica" (TU) che, attravero un sistema per lo più a bottoncini (il "resize") possono essere rimpiccioliti e ingranditi per adattarsi alla crescita.

E, per la chiusura, niente spilla da balia! al posto dell'adesivo dei monouso, i nuovi modelli di pannolini lavabili hanno in genere bottoncini o velcro.

 

 
 
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 13:54
 

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