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PANNOLINI USA E GETTA? NO GRAZIE!!! PERCHE' NOI AMIAMO L'AMBIENTE E IL FUTURO DEI NOSTRI BAMBINI

“Pannolini usa e getta? No grazie!!! perche' noi amiamo l'ambiente e il futuro dei nostri bambini, e per di più sono anche economici”: questo in sintesi il motto delle mamme che fanno parte dell'associazione NONSOLOCIRIPÀ (www.nonsolociripa.it), che ormai da diversi anni hanno adottato questa filosafia di vita, per il bene dell'ambiente, per il benessere dei propri bambini e per risparmiare, visti i tempi di crisi in cui ci troviamo.
 

Una scelta molto consapevole, una scelta ecologica già ben collaudata e che ha dato i primi soddisfacenti risultati. Un punto di merito lo dobbiamo dare sicuramente al comune di Dervio, il primo comune della provincia di Lecco a farsi promotore di questo importante messaggio ecologico. Infatti nelle giornate dell'8 e del 9 giugno scorso, si sono svolti rispettivamente, un laboratorio con attività pratiche per bambini e con uno stand dimostrativo sull'utilizzo dei pannolini lavabili, nonché un incontro informativo e la presentazione del progetto incentivi per la riduzione dei rifiuti. Le mamme dell'associazione hanno dato informazioni e hanno risposto a molte domande sull'utilizzo e i vantaggi dei pannolini lavabili.
 

Il sindaco di Dervio, Davide Vassena, era stato tra i primi e più entusiasti patrocinatori di quella serata dedicata ai rifiuti, svoltasi a Bellano, lo scorso novembre, che aveva avuto come ospite protagonista Alessio Ciacci. Già allora, al termine della conferenza, aveva già manifestato ad Alice Bianchi, una delle mamme che ha adottato questa scelta ecologica già da due anni, la sua intenzione di puntare sulla riduzione dei rifiuti tramite l'incentivo dei pannolini lavabili. Tanto più che Alice fa parte dell'associazione NonSoloCiripà, sul cui sito www.nonsolociripa.it si possono trovare numerose e ulteriori informazioni, nonché una serie di documenti che testimoniano i benefici ecologici e anche economici per tutta la comunità.
 

Da lì è nato tutto: Alice Bianchi insieme ad altre mamme dei paesi del lago, hanno organizzato una serata informativa presso la sala consiliare del comune di Dervio, a cui era presente il sindaco che ha appunto presentato il progetto incentivi. Praticamente il comune si è reso disponibile a rimborsare il 50% della spesa, fino a un massimo di 300 euro. 
Considerando che con 600 euro si compra un kit completo di 24-25 pannolini di ottima qualità, che durano per tutto il periodo (0-3 anni) e anche per eventuali altri figli, il risparmio per le famiglie (in media 2.500 euro per 3 anni di usa e getta) è assicurato. Vassena ha capito che comunque, anche il comune risparmierà se le famiglie non produrranno rifiuti che oggi finiscono inceneriti. 
Le mamme dell'associazione hanno mostrato come funzionano i moderni pannolini lavabili, come si lavano (in lavatrice!) e come la gestione non sia complicata e inconciliabile con la routine indaffarata delle mamme lavoratrici.
Il giorno dopo, sabato pomeriggio, hanno organizzato laboratori per bambini al parco giochi Boldona: un tavolo fasciatoio, una lavatrice di cartone, fili per stendere e bambole da cambiare. Usare i pannolini lavabili è un gioco da bambini! 
Alle mamme e ai papà presenti all'evento, le mamme dell'associazione hanno mostrato i vari modelli e dato informazioni utili su come /dove acquistarli, come lavarli ecc..
 

Insomma un esempio da imitare quello del comune di Dervio e da approfondire con altre iniziative, questa innovativa scelta a favore dell'ambiente e del portafoglio!!
Imitare queste “mamme pioniere” può essere uno stile di vita più maturo e responsabile. L'associazione si augura che il progetto parta presto, anche con una o due famiglie per poi creare l'effetto valanga e soprattutto per contagiare i comuni limitrofi e poi tutta la provincia!

ECCO DI SEGUITO UN QUESTIONARIO CON LE DOMANDE DA PORSI PER SCEGLIERE IL PANNOLINO LAVABILE

1) Voglio che il pannolino sia soprattutto pratico nell'utilizzo?
I vari tipi di pannolino lavabile, ordinati in modo crescente per praticità di utilizzo, sono: ciripà, prefold o garze, fitted, pocket, tutto-in-uno. Per quanto riguarda le taglie, invece, pannolini taglia unica, pannolini a taglie (small-medium-large).
La facilità d'uso preoccupa molto le neo-mamme che pensano: scelgo il tipo più facile perchè temo di essere impacciata coi prefold o i fitted. In realtà anche i tipi meno pratici sono in realtà banali da mettere.
Soprattutto i primi mesi le difficoltà sono minime con qualsiasi modello. E con il tempo l’uso di un lavabile diventa sempre più semplice.

2) Quanto voglio spendere?
Ci sono pannolini molto economici (prefold, li si trova anche a 2-3 EUR l'uno), oppure pocket e tutto in uno (All in One – AIO) dalle prestazioni eccellenti ed esteticamente attraenti, che arrivano ai 25 EUR. Generalmente la differenza di prezzo all'interno di uno stesso tipo di pannolino corrisponde alla qualità, ma non è sempre detto. Prendere pochi pannolini costosi significa dover fare poi più lavatrici, o lavaggi a mezzo carico, il che riduce il risparmio economico ed ecologico. I pannolini taglia unica costano di più, ma nel complesso fanno risparmiare di più rispetto a quelli a taglia esatta, dei quali serve un kit completo per ogni taglia (minimo 2 taglie). In ogni modo, anche se si acquistano i più costosi si avrà sempre risparmiato
rispetto agli usa e getta!

3) Dove e come sono prodotti i pannolini che acquisto?
Ci sono pannolini made in China, Australia, USA, Europe, e anche molti marchi made in Italy. Vi sono ditte produttrici ma anche piccole attività imprenditoriali avviate da mamme volonterose o associazioni di solidarietà sociale. Alcune ditte rilasciano certificazioni riconosciute da standard internazionali sulla nontossicità o certificazione ecologica dei tessuti da loro utilizzati.
 

4) Il mio bucato in inverno asciuga facilmente? Ho molto spazio per stendere? Ho una lavasciuga?
La velocità di asciugatura dei pannolini è una variabile da considerare molto attentamente. In estate non ci sono problemi, qualsiasi pannolino asciuga in poche ore, ma in brutta stagione potrebbero volerci dei giorni senza calorifero, e soprattutto nelle mezze stagioni con caloriferi spenti e poco sole. Anche se si possiede la lavasciuga o asciugatrice meccanica, bisogna considerare che questa consuma molta energia e quindi sarebbe da limitare ai casi indispensabili. Se si pensa di avere problemi a gestire l'asciugatura conviene indirizzarsi verso i due tipi ad asciugatura più rapida: ciripà, prefold o pocket. E considerare che quanto più un pannolino (o un inserto) è assorbente, tanto più impiegherà ad asciugare. Una lavatrice con un alto numero di giri di centrifuga in genere è un alleato indispensabile.

5) Quali sono i pannolini migliori per tenuta pipì?
L'assorbenza dipende dallo spessore, dalla composizione e dalla forma del pannolino, ma anche dalla forma del bambino che ci si mette dentro! E questa a priori non la si può conoscere. L’assorbenza di ciascun pannolino può essere migliorata aggiungendo inserti assorbenti. Ogni pannolino solitamente è venduto con 1-2 inserti, per qualcuno sono di troppo, per altri non bastano e ne occorrono altri. Se nei primi mesi hai usato prefold, quando il bimbo cresce e le pipì diventano più abbondanti, puoi riutilizzare quei prefold come inserti. Anche un piccolo asciugamano o altri pezzi di tessuto assorbente possono fungere da inserto.

6)Tessuti sintetici o naturali? 
In generale: canapa, bambù, cotone sono i tessuti più assorbenti (e lenti ad asciugare), quelli sintetici assorbono meno ma asciugano prima e "drenano" i liquidi verso l'interno togliendo un po' di umidità al contatto con la pelle. tessuto naturale, specie se derivante da coltivazioni biologiche, quando è indossato asciutto è solitamente migliore per la pelle rispetto al sintetico (come per noi è meglio l'intimo di cotone rispetto all'intimo in microfibra). Ma il tessuto naturale bagnato lascia la pelle completamente bagnata, e questo potrebbe provocare irritazioni ai bimbi con pelle delicata, se non cambiati subito. La soluzione è: cambiarli subito! Ma non sempre ciò è possibile, ad es. quando si esce di casa o di notte. I tessuti naturali, specialmente il cotone, tendono nel tempo e coi lavaggi a diventare più rigidi.

7) Chiusura a velcro o bottoncini?
Il velcro è più comodo (simile alla chiusura dei pannolini usa e getta) e consente una migliore regolazione. Ha due svantaggi: (i) quando si lavano i pannolini, i pezzetti di velcro chiusi male si attaccano ad altri pannolini e possono rovinarli un po'; i bambini più grandi tendono a giocare ad "apri-chiudi il pannolino" col velcro e l'operazione di cambio non finisce più! I bottoncini sono leggermente più scomodi ma poi difficilmente il bimbo li potrà aprire, quindi pannolini coi bottoni potranno essere usati anche in spiaggia o piscina come costumini, perchè il bimbo, di solito, non riesce a toglierseli.
 

8) Intendo portare il bimbo al nido coi pannolini lavabili?
In alcuni nidi accettano pannolini lavabili, ma preferiscono le tipologie più semplici, pocket o all-in-one, e con chiusura a velcro (anche nonni e babysitter potrebbero trovarsi più a loro agio con questi tipi....). Quindi se nei tuoi programmi c'è di affidare il bimbo a un'altra persona e/o struttura, nella scelta dei pannolini tieni presente anche le loro esigenze.

9) Meglio acquistare in negozio o on-line?
In negozio si ha il grande vantaggio di vedere il prodotto prima di comprare. Purtroppo in molti negozi la scelta è limitata a pochi modelli/marchi, mentre on-line si trova di tutto. Se vuoi vedere i pannolini e toccarli con mano prima di comprarli puoi anche chiedere appuntamento alla referente "NonSoloCiripà" te più vicina. Un'altra soluzione è cercare se esiste un servizio di pannolinoteca o un ecosportello (alcune città si stanno attrezzando per fornire questo servizio).

10) Quali pannolini per i primi giorni?
Per la maggior parte dei neonati i pannolini taglia unica, e forse anche quelli taglia small, potrebbero essere troppo grandi. Esistono per questo pannolini XS o XXS, che pero' sono costosi, perché devi acquistarne parecchi essendo i cambi per un neonato più numerosi e perchè hanno un uso limitato nel tempo. soluzione lavabile più economica sono i prefold (+ mutandina small): dovendo essere ripiegati, essi si adattano meglio alla taglia del neonato, e li potresti usare da subito.

11) Quanti ne compro?
Considera che nei primi mesi ne servono di più! Perchè i neonati si bagnano e fanno pupù continuamente, e vanno cambiati anche 8-10 volte al giorno! Poi man mano nel tempo ne serviranno meno... ma serviranno più inserti assorbenti, perchè le pipì diventano super-pipì! Devi anche chiederti quante volte vuoi metterli in lavatrice: se vuoi lavarli ogni 2 giorni e cambi il bambino 8 volte, ad es., devi considerare 24 pannolini... e non 16 perché devi calcolare il tempo dell'asciugatura che può essere anche abbastanza lungo.

 

 

(Fonte:leccoprovincia.it) 

http://leccoprovincia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4655:pannolini-usa-e-getta-no-grazie-perche-noi-amiamo-lambiente-e-il-futuro-dei-nostri-bambini&catid=7:attualita&Itemid=107 

 

 

 

 

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